Cosa: la struttura del Mercato Albinelli. Caratteri, tecniche, linguaggi 

Il Mercato rappresenta nel suo insieme una preziosa testimonianza dello sviluppo dell’architettura nei primi anni del ‘900 per il particolare uso del ferro e della ghisa come elementi strutturali e decorativi (elementi di particolare interesse storico-artistico ai sensi del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42).

La struttura di 1000 mq presenta due ingressi principali collegati tra loro da tre corridoi che attraversano il Mercato unendo via Mondatora a via Albinelli. Un ulteriore ingresso, ma secondario, è collocato su Piazza XX Settembre; questa è collegata al Mercato attraverso una galleria coperta caratterizzata da una struttura trasparente e dalla presenza di piccoli negozi.

Cancellata via Albinelli Mercato Coperto di Modena

L’edificio consta di una struttura metallica in forme tardo Liberty suddivisa in cinque corsie, di cui tre campate principali e due laterali minori, tutte disposte parallelamente alla direttrice via Albinelli – via Mondatora. Al di sopra del piano terra si trovano i magazzini. I materiali edili più utilizzati sono il ferro e la ghisa: con il primo sono fatte le cancellate che chiudono i due ingressi principali, le pensiline con le bandinelle dentellate e le volute che collegano le colonne portanti della struttura alla fontana centrale del mercato; mentre in ghisa sono state realizzate le quattro fontanelle vicine gli ingressi (la statua della fontana centrale è invece in bronzo). I banchi delle botteghe sono in muratura e decorati con insegne nere ed oro, ed in particolare i banchi del pesce sono realizzati in marmo rosa di Verona per questioni igieniche (il marmo è un materiale resistente all’usura e facilmente lavabile).

 

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