La vita del Mercato Centrale di San Lorenzo di Firenze

Prodotti Commercializzati

Alla scoperta del Mercato di San Lorenzo attraverso i suoi prodotti

 

La terrazza del Mercato Centrale Firenze
La terrazza del Mercato Centrale Firenze

Il Mercato Centrale di San Lorenzo offre prodotti di alta qualità. La cura e la passione con cui gli stessi vengono preparati sono alla base dei valori del Mercato, un luogo in cui la tradizione si fonde con il fervore della vita quotidiana. Attraverso i prodotti si possono anche condividere esperienze, che certificano l’importanza del fattore umano allo stesso livello delle merci vendute.

Piano terra

Il Mercato offre infatti una vasta scelta di servizi di qualità, pensati per i propri clienti, al fine di ripopolare un’area importante della città. Nel piano terra sono situate aree adibite a:

  • Alimentari;
  • Area ristoro;
  • Bar ristorante;
  • Enoteca;
  • Erboristeria;
  • Fioraio;
  • Frutta secca;
  • Funghi secchi;
  • Macelleria;
  • Ortofrutta;
  • Panificio;
  • Pastificio;
  • Pescheria;
  • Pizzicheria;
  • Rosticceria;
  • Salumeria.

Piano ammezzato

Nel piano ammezzato, con circa 500 posti a sedere, si trovano invece:

  • I formaggi e la mozzarella – Franco Parola;
  • Il cioccolato e il gelato – Christian Beduschi;
  • Il pane e la pasticceria – David Bedu;
  • La pasta fresca – Raimondo Mendolia;
  • Il tartufo – Luciano Savini;
  • La carne e i salumi – Famiglia Savigni;
  • L’hamburger di chianina – La Toraia di Enrico Lagorio;
  • Il pesce fresco – Maurizio e Paola Rossellini;
  • Il lampredotto – Lorenzo Nigro;
  • L’enoteca Chianti Classico;
  • Il bollito e lo stracotto – Giacomo Trapani;
  • Vegetariano e Vegano – Marcella Bianchi;
  • Le specialità siciliane – Arà;
  • Il fritto – Valerie Rugi;
  • Il Trapizzino – Stefano Callegari;
  • Il girarrosto – Enrico Lagorio;
  • I ravioli cinesi – Agie Zhou;
  • Il ristorante Tosca;
  • La pizzeria Sud;
  • La birreria Moretti;
  • Il bar;
  • Il bancomat;
  • La scuola di cucina Lorenzo De Medici;
  • L’Infopoint;
  • La biglietteria AC Fiorentina;
  • La libreria Giunti.

Tutte le bancarelle del piano ammezzato, attraverso l’ausilio di vetrine, permettono ai clienti di osservare il processo di produzione degli alimenti. Gli operatori che esercitano la propria attività all’interno del Mercato sottoscrivono un disciplinare di qualità e i piatti vengono cucinati utilizzando solo le materie prime che sono in vendita all’interno del Mercato stesso.

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Contesto produttivo

Da dove vengono i prodotti?

L’ideatore del Mercato Centrale Firenze, Umberto Montano, seleziona personalmente gli artigiani che lavorano nelle varie botteghe.

Il pesce arriva da Viareggio tutte le mattine, la carne proviene invece da un’azienda agricola che alleva il bestiame in un Dynamo Camp WWF, situato tra Toscana ed Emilia, mentre il pane viene prodotto all’interno del Mercato tutti i giorni. I ravioli cinesi di Agie Zhou sono ripieni di carne di chianina e prodotti con ingredienti del territorio. Il legame con quest’ultimo e la valorizzazione delle tradizioni sono tra i principali pilastri del Mercato.

Infrastrutture di collegamento

Come arrivare al Mercato Centrale di San Lorenzo

Il Mercato Centrale di San Lorenzo si trova vicino alla stazione ferroviaria di Firenze S. Maria Novella; per chi volesse raggiungere il mercato in macchina sono presenti quattro parcheggi:

  • Mercato Centrale Firenze
  • Stazione Santa Maria Novella
  • Fortezza da Basso
  • Autorimessa Luna Parcheggio.

È possibile raggiungere il Mercato anche in autobus oppure dall’aeroporto, servendosi di taxi o di servizi di trasporto pubblico.

Peculiarità commerciale

Le eccellenze gastronomiche del Mercato

lampredotto
Il panino con il lampredotto

Nel Mercato Centrale Firenze piatti della tradizione toscana, come il lampredotto, si incontrano con pietanze tipiche della cucina italiana; all’interno del Mercato è infatti possibile compiere un piccolo itinerario gastronomico dell’Italia, degustando le sue prelibatezze, senza mai muoversi da Firenze.

Il lampredotto, il pane di San Lorenzo realizzato con il lievito madre e la carne di chianina sono tra i prodotti più rappresentativi del Mercato, frutto della passione e della tradizione fiorentina sui quali quest’ultimo fonda le proprie basi.

Il pane di San Lorenzo
Il pane di San Lorenzo

Attività

Arte ed eventi in un unico luogo: il Mercato

Il Mercato Centrale Firenze ha ospitato alcune tra le più importanti installazioni d’arte contemporanea degli ultimi anni:

  • il Tappeto volante di Daniel Buren (2015);
  • il Terzo paradiso di Michelangelo Pistoletto (2016);
  • Dieci gigantografie della serie Study of Perspective di Ai Weiwei (2017), una serie di fotografie in cui l’artista rivolge il dito medio contro alcuni dei luoghi più rappresentativi del panorama mondiale in segno di protesta.
Il Tappeto Volante
Daniel Buren, Tappeto volante
Il Terzo Paradiso
Michelangelo Pistoletto, Il Terzo Paradiso
Ai Weiwei, Study of perspective

Dal 2 dicembre 2018 fino al 31 gennaio 2019 il Mercato ospiterà al suo interno la mostra Giardino d’inverno dell’artista pavese Marco Lodola. L’installazione è costituita da 12 statue luminose che, con le loro forme sinuose, creano dei suggestivi giochi di colore.

Diversi eventi intrattengono i visitatori dalla mattina fino alla sera; i più ricorrenti sono:

  • Ma che musica, Mercato! evento di musica dal vivo che si tiene ogni martedì sera;
  • Un tifo da Mercatopensato per i tifosi della Fiorentina che hanno la possibilità di riunirsi, ogni settimana, all’interno del Mercato per seguire le partite della loro squadra del cuore. 

Il Mercato diventa un luogo in cui convivialità, esperienza e cultura si incontrano; un ambiente in continua evoluzione che si adatta alle esigenze del cliente, senza però trascurare la sua identità originaria, assumendo una dimensione di spazio di memoria dove si incontrano l’essere metropolitano e il saper fare rurale.

Festività

L’uva diventa protagonista del Mercato

Da diversi anni, nel piano ammezzato del Mercato Centrale di San Lorenzo, si celebra la Festa dell’uva e della schiacciata con l’uva, una serata in cui si possono degustare piatti a base di questo frutto (come la schiacciata, una focaccia ricoperta da chicchi d’uva nera). Questa iniziativa si pone l’obiettivo di rendere il Mercato un luogo di condivisione e aggregazione.

Curiosità

Qualche notizia in più sul Mercato Centrale di San Lorenzo

Il logo del Mercato Centrale di Firenze
Il logo del Mercato Centrale Firenze

 

  • Jonathan Calugi, illustratore pistoiese che ha lavorato per importanti aziende come Nike, Apple e Sony, ha realizzato il logo del Mercato Centrale Firenze, in collaborazione con l’agenzia Almagreal. Tutto nasce dai percorsi che si possono fare all’interno del Mercato Centrale di Firenze, dai flussi di visitatori che si muovono tra i vari reparti e alle persone singole, che sono punti individuali. Egli afferma inoltre: Il mercato è un luogo importante di Firenze, ma allo stesso tempo Firenze è un centro in Toscana, nel mondo. Calugi stesso spiega il perché della sua scelta: Il logo è rosso, perché, oltre a rappresentare un luogo, è simbolo anche di vita, un cuore pulsante. Se cerchi qualcosa, alla fine, cosa fai? Segni un punto su una mappa.
  • A Venezia, nel 2017, grazie all’iniziativa di Umberto Montano (realizzatore del progetto che ha restituito a Firenze il primo piano del Mercato Centrale), il Mercato Artigianale Firenze in tour, è stato possibile gustare i prodotti di ben dodici specialità differenti, preparati da artigiani specializzati.
  • Verona guarda invece al Mercato Centrale di Firenze per il progetto di riqualificazione del suo Arsenale, adibendo il lato est della struttura ai banchi di frutta, verdura e prodotti tipici locali. Il Mercato Centrale di Firenze porta così la sua politica e la sua filosofia al di fuori dei propri confini, diventando un punto di riferimento e un modello da cui altre realtà possono trarre ispirazione.

Canzoni

Riccardo Marasco e la sua Via Panicale

  • Riccardo Marasco dedica a Via Panicale, strada collocata nei pressi del Mercato, una canzone, intitolata Via Panicale, nell’album “Il Porcellino” (1972).

Personaggi

Uomini noti legati al Mercato Centrale di San Lorenzo

  • Carlo Lorenzini, conosciuto ai più come Carlo Collodi, scrisse il libro Le avventure di Pinocchio. Egli abitava in via Taddea, a pochi passi dal Mercato Centrale di San Lorenzo.
  • Giovanni Becciolini, membro dell’antifascismo fiorentino, fu massacrato dai fascisti nella notte tra il 3 ed il 4 ottobre del 1925. Nel 1980, in Via Ariento, nei pressi del Mercato, è stata collocata una targa che ricorda il cinquantacinquesimo anniversario della sua morte.

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