Chi: Committenti, progettisti, imprese realizzatrici del Mercato Centrale di San Lorenzo di Firenze

Progettisti

I progettisti del Mercato Centrale di San Lorenzo: da Giuseppe Mengoni ad oggi

Foto d'archivio dell'Architetto Giuseppe Mengoni
L’Architetto Giuseppe Mengoni (Fontanelice, 1829 – Milano, 1877)

Nel 1869 il Comune di Firenze chiamò l’Architetto e Ingegnere romagnolo Giuseppe Mengoni, celebre per aver progettato la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, con l’obiettivo di giudicare i progetti dei nuovi mercati presentati dall’Ingegnere fiorentino Luigi Del Sarto e dalla ditta inglese Shwarkow.

Mengoni individuò in essi molti problemi e consigliò una revisione degli impianti, della distribuzione delle botteghe, delle finestre, delle mura perimetrali e della copertura. Pertanto l’Amministrazione Comunale decise di affidare a lui l’incarico del progetto, approvato il 25 febbraio 1870.

Modificazioni dell'Architetto Giuseppe Mengoni al progetto della ditta Shwarkow
Modificazioni dell’Architetto Giuseppe Mengoni al progetto della ditta Shwarkow

Dopo cento anni la struttura del Mercato Centrale di San Lorenzo presentò vari problemi di staticità che potevano portare al crollo; l’intero complesso fu, quindi, oggetto di restauro e consolidamento delle strutture esistenti, i cui lavori si conclusero nel 1976.

Giulio Cesare Lensi Orlandi Cardini, Ingegnere capo del Comune di Firenze, ottenne la direzione dei lavori per la parte architettonica del progetto; l’Ingegnere Giorgio Romaro di Padova si occupò, invece, della progettazione delle strutture in acciaio.

Tra il 1976 e il 1980, nuovi lavori portarono alla costruzione interna di un piano ammezzato che ospitò il mercato ortofrutticolo; quest’ultimo fino a quel momento era allestito nella piazza antistante il Mercato. L’Architetto Odoardo Reali, insieme agli Architetti Salvatore Romano e Giancarlo Rossi e all’Ingegnere Fernando Faggiolini realizzarono il progetto.

Tra il 2002 e il 2009, il gruppo Breschi Studio Associati, nato a Firenze nel 1968, si è occupato della riqualificazione della Piazza del Mercato e del piano ammezzato.

Inoltre nel 2014, sotto la guida dell’Architetto Marco Casamonti, lo studio fiorentino Archea Associati, fondato nel 1988, ha svolto il progetto di ristrutturazione e il nuovo allestimento del piano ammezzato.

Imprese realizzatrici

Il Mercato Centrale di San Lorenzo e le imprese realizzatrici: dal 1870 al 2014

Nel 1870 l’impresa Guppy di Napoli, una delle prime industrie siderurgiche italiane, ricevette l’incarico della costruzione del Mercato Centrale di San Lorenzo; fondata nel 1843, si aggiudicò anche l’esecuzione dei due mercati succursali di Sant’Ambrogio e di San Frediano. In Italia vi erano penalizzanti regolamenti tariffari, per questo motivo la maggior parte dei materiali ferrosi fu realizzata in Belgio e successivamente importata.

Dopo cento anni, gli interventi di restauro realizzati per risolvere i problemi di staticità dell’edificio furono affidati all’impresa costruttrice fiorentina Vasco Guarducci & Figlio S.p.A.

Tra il 1976 e il 1980, la ditta Bonciani Costruzioni S.p.A. Firenze e le Officine San Benedetto Firenze si occuparono della costruzione del piano ammezzato, inserendo una grande trave reticolare per poter ospitare all’interno dell’edificio il mercato ortofrutticolo.

Dopo il 2009, gli ultimi lavori realizzati nel Mercato risalgono al 2014, quando l’impresa edile Edilvannucci S.r.l. di Grosseto seguì il progetto di riqualificazione del piano ammezzato, curato dallo studio di architettura Archea Associati.

pagina precedentepagina successiva