Chi: Committenti, Progettisti e Imprese realizzatrici del Mercato delle Erbe di Bologna

Importanti professionalità per la rigenerazione urbana

L’esecuzione, voluta dal sindaco Gaetano Tacconi, è affidata alla coppia di architetti-ingegneri Filippo Buriani (1848-1898) e Arturo Carpi (1864-1932); già collaboratori per il Mercato del Bestiame (1902) e membri dell’Ufficio Tecnico comunale. L’istituzione dell’Ufficio avviene nel 1860, per rispondere alla necessità di riqualificazione urbana, in cui trova spazio il Mercato delle Erbe.

 

                                    Ritratto dell’ Architetto-Ingegnere Filippo Buriani.

Immagine tratta da: https://www.storiaememoriadibologna.it/buriani-filippo-484317-persona

 

Eccellenze territoriali e moderne tecnologie

Nei documenti risalenti alla fase di realizzazione dell’edificio emerge con chiarezza l’interesse rivolto al nascente Mercato delle Erbe. Per questo motivo fu scelta la ditta Gaetano Barbieri&C. di Castelmaggiore (BO); impresa al tempo rinomata per la lavorazione di materiali metallici e per la progettazione di innovative macchine per l’industria agricola.
In data 18 novembre 1909 risulta registrato il contratto comunale con la Società Cooperativa Cementisti di Bologna, alla quale è richiesta la decorazione dell’ingresso di Via U. Bassi.

Di seguito sono allegati alcuni dei documenti citati:

MERCATO_DELLE_ERBE_DOCUMENTI_ARCHIVIO.

 

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