Come: trasformazioni, costruzione, rinnovi del Mercato Nometano

La Costruzione del Mercato Nomentano

Fase di realizzazione

La mancanza di documenti a riguardo non ha permesso uno studio e un’analisi adeguata per tale argomento.

L’inaugurazione del 1935

Il mercato viene inaugurato e aperto nel 1935 con il governatore Giuseppe Bottai.
Da questo momento in poi gli abitanti del nuovo quartiere Salario possono comprare i beni di prima necessità, incontrarsi e ritrovarsi.

Anno di apertura

1935

Foto storica del Mercato Nomentano

Le trasformazione e i cambiamenti nel quartiere

L’importanza di un mercato coperto

Agli inizi del 1900 Roma vive un periodo di forte rinnovamento urbano che coinvolge il settore edilizio nella costruzione di nuove abitazioni e fabbriche nell’area extraurbana. Nascono così nuovi quartieri, come il Salario. La popolazione nel giro di pochi anni aumenta drasticamente. Per rispondere alle esigenze di prima necessità di una comunità in crescita in Piazza Alessandria viene adibito un mercato all’aperto.
Le ragioni che favoriscono il passaggio da un mercato all’aperto ad una struttura in muratura sono:

  • tutela dell’igiene;
  • aumento demografico;
  • necessità di aumentare l’approvigionamento.

L’edificazione di una struttura chiusa permette una maggiore tutela dei prodotti dagli agenti atmosferici e dagli insetti e una maggior pulizia degli spazi.
Fin dal giorno della sua messa in opera il Mercato Nomentano ha ricoperto il ruolo di centro del commercio rionale, senza mai cambiare destinazione d’uso.
Oggi il mercato è proiettato verso un rinnovamento che lo fa portavoce di una nuova visione tesa a sviluppare un rapporto sempre più inclusivo con la comunità.
La trasformazione del Nomentano è avvenuta a livello concettuale ovvero, il mercato diventa un punto di ritrovo, di promozione all’incontro e al sapere. Diventa una vera e propria identità riconosciuta nel quartiere; mantenendo sempre saldi i valori e le tradizioni del passato.

Dal principio

Da un mercato all’aperto all’ odierno Nomentano

Il progetto del mercato risale a un bando istituito dal comune di Roma nel 1932, che vede vincitrice l’architetta Elena Valentini Luzzatto.

L’edificio commissionato dal Governatore dell’Urbe,

Francesco Boncompagni Ludovisi, va a sostituire un mercato all’aperto di cui si possiedonosolo testimonianze fotografiche.

Una foto storica di Francesco Contessi, datata 1918, ritrae il mercato all’aperto. Un’altra foto fornisce una visione panoramica di Piazza Alessandria dove in primo piano sono ben visibili i banchi e sullo sfondo si distingue l’ex stabilimento della birra Peroni.

Gustavo Giovannoni, Stabilimento Birra Peroni, 1908
Veduta di Piazza Alessandria, Stabilimento Birra Peroni, 1913
Francesco Contessi, Piazza Alessandria, 1918

 


Restauro del Nomentano: non solo strutturale ma concettuale

L’intervento del progetto Mercati d’Autore nel 2016

Nel 2016 il Nomentano è stato scelto come mercato pilota per il progetto Mercati d’Autore-La genuinità firmata Roma, per iniziativa di APRE ROMA e SuLLeali Comunicazione Responsabile.
Da quel momento si avvia un processo di rinnovamento strutturale e, soprattutto, concettuale. Viene modernizzata la distribuzione degli spazi interni per permettere al cliente una fruizione che vada oltre il semplice fare la spesa.
Grazie a Mercati D’Autore vengono migliorati anche gli standard tecnici, poiché per aderirvi è necessario rispettare determinati valori qualitativi espressi nella carta-dei-valori e nella “Carta Dei Servizi”. Due documenti che mirano a livellare verso l’alto l’offerta dei mercati sul territorio romano; con particolare attenzione agli aspetti legati alla qualità dei prodotti, sicurezza alimentare e dei luoghi di lavoro; all’organizzazione interna e ai servizi offerti.
Nel luglio 2014 la Giunta Regionale del Lazio ha approvato il Nuovo Testo Unico sul commercio, che all’articolo 43 concede ai mercati coperti la possibilità di creare delle apposite zone dediche al consumo di cibi e bevande.
Il visitatore, infatti, può godere di aree dove può consumare i prodotti appena acquistati, leggere un libro, partecipare a laboratori o assistere a mostre e spettacoli.

Area foyer del Marcato Nomentano
Area foyer del Mercato Nomentano

 

Per approfondimenti sul testo unico: Testo_Unico_Commercio_2014

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