Perché? Il Mercato Nomentano di Roma

La costruzione del Mercato Nomentano è conseguente all’attuazione del piano regolatore del 1909. Questo non prevedeva esplicitamente la realizzazione di un mercato coperto, ma riguardava la costruzione di nuovi quartieri extra murari. Nel piano, infatti, si parla della volontà di costruire nuove abitazioni e fabbriche attraverso l’edilizia sociale.
La popolazione dell’agro romano si trasferisce in questi nuovi quartieri e di conseguenza si verifica un vertiginoso incremento demografico, come dimostra il censimento del 1931.
È necessario per il Comune di Roma rendere funzionale il nuovo quartiere per coloro che vi risiedono.
Il Mercato Nomentano nasce proprio per rispondere alle esigenze e ai fabbisogni degli abitanti del quartiere.
Il Nomentano è stato costruito anche per motivi igienici, oltre che sociali. Un mercato al coperto avrebbe potuto garantire un maggior controllo e tutela della sanità pubblica.

Il Mercato Nomentano a Roma

Il quartiere Salario

Il Mercato Nomentano si trova nell’area nord della città di Roma, nel Municipio II.
La sua posizione è strategica: si trova nei pressi della via Nomentana, di Porta Pia, di Piazza Fiume e della Stazione Termini.

La zona agli inizi del 1900 faceva ancora parte dell’agro romano, zona extraurbana collocata a ridosso delle mura aureliane.

Piazza Alessandria

Il Mercato Nomentano si trova nel quartiere IV Salario in Piazza Alessandria, già Principe di Napoli.
La piazza è interamente occupata dall’edificio. Viene più considerata come uno slargo che si trova al centro di cinque assi della viabilità stradale:
• Via Alessandria;
• Via Mantova;
• Via Bergamo;
• Via Messina;
• Via Ancona.

Il quartiere confina:
• a est con il quartiere V Nomentano;
• a nord-est con il quartiere XVII Trieste;
• a sud con il rione XVII Sallustiano;
• a ovest con il quartiere III Pinciano;
• a nord con il quartiere II Parioli.

Il contesto urbano fuori le mura aureliane e il quartiere Salario nascono, crescono e si modificano intorno agli inizi del XX secolo. Questo, insieme ad altri quartieri, nasce nel 1911 sotto la spinta del secondo Piano Regolatore della città di Roma. Verrà istituzionalizzato soltanto nel 1921.

Particolare pianta del quartiere Salario, 1925
Piazza Alessandria, Roma

Il Salario oggi: contesto economico

Nonostante il Salario sia il più piccolo quartiere di Roma conta un’alta densità di edificazione e un buon numero di abitanti. Nel 2016 il reddito medio individuale del Municipio II è il più alto a Roma. Il quartiere è quindi considerato uno dei più ricchi della città.

Le informazioni sui redditi dei romani sono accessibili tramite: Redditi dei romani

< >