La vita del Mercato coperto Nomentano

Prodotti commercializzati

Sostenere l’economia locale

La vicinanza iniziale del Mercato con l’agro romano ha determinato la vendita di prodotti che oggi definiremmo a km0.
I prodotti venduti tutt’ora provengono dalle zone limitrofe della città ma l’espansione a macchia d’olio del tessuto urbano ha reso sempre più difficile il rapporto con la campagna.
Tra i banchi però sono ancora presenti venditori diretti che sostengono l’impegno del mercato nei confronti dell’economia locale e dell’ambiente.

Il Mercato lungo la via Salaria

La più importante infrastruttura di collegamento nei pressi del Mercato Nomentano è la via Salaria. Questa fin dai tempi dagli antichi romani permetteva agevoli commerci con l’agro romano e le zone della sabina.

Schizzo cartografico con l’indicazione delle principali strade in uscita da Roma

Il sentimento di appartenenza

Una delle caratteristiche di questo mercato è stata la capacità di mantenere viva la tradizione ma al tempo stesso di rinnovarsi. È stato anche merito dei commercianti che seppure coinvolti nel rinnovamento che sta interessando il Nomentano, sono riusciti a mantener salde le proprie postazioni tramandandole di generazione in generazione.
Dietro questa visione si cela la volontà di mantenere salde le proprie origini e di conservare quel sentimento di appartenenza che si è creato tra la comunità e il mercato stesso. Per essere più precisi tra i commerciati e i loro clienti.

Prodotti venduti all’interno del mercato:

  • prodotti tipici laziali;
  • frutta;
  • verdura;
  • scarpe;
  • vestiti;
  • detersivi;
  • carne;
  •  pesce;
  • prodotti biologici;
  • vestiti;
  • intimo;
  •  calzature.
Esempio di banco all’interno del Mercato Nomentano
Prodotti venduti all’interno del Mercato Nomentano

 


Un mercato attivo: le attività

il Nomentano diventa luogo di aggregazione per il quartiere

Il Mercato Nomentano cerca di coinvolgere, in un’ottica di inclusione, il maggior numero possibile di pubblici. Dietro alle varie attività c’è la volontà di rapportarsi con il quartiere attuando progetti che vedono coinvolte anche le altre istituzioni della zona.
Il mercato diventa teatro di numerose attività culturali come concerti, conferenze e eventi legati alle festività maggiormente sentite dalla comunità.
Gli eventi all’interno del mercato risultano molteplici, quali ad esempio:

  • 11 Dicembre 2015:I giocattoli riprendono vita … con il baratto dei giocattoli”;
  • 10 Marzo 2016:Vieni al Mercato Nomentano” (presentazione del progetto Mercati d’Autore);
  •  26 Marzo 2016: “Aperitivo d’Autore” (musica dal vivo con Samba in Jazz);
  • 27 Giugno 2017: “La Casa Totiana presenta – Le arti nella scena dei mercati” (casa-archivio che custodisce gli archivi del poeta e videoartista Gianni Toti);
  •  20 Luglio 2017: “Mercato in Musica” (musica dal vivo con Fabrizio Festa);
  •  13 Novembre 2017: “Mostra Fotografica Di Mimmo Frassineti -African MOTHERS”;
  • 17 Febbraio 2018: “Sonetti d’Amore e de Magnate ar tempo de Quaresima”
  • 25 Maggio 2018: “HACKATON SUL FOOD WASTE con CREA e FUTURE FOOD INSTITUTE” (sugli sprechi alimentari);
  • 23 Giugno 2018:New City Map # i Migranti Secondo Noi” (la piazza come aggregazione dei migranti);
  •  22 Settembre 2018: “Notte Bianca a Porta Pia”.
Locandina “Notte bianca a Porta Pia”
Locandina “Musica e Fagiolini”

Le festività al mercato

un modo alternativo di fruire del mercato

Il mercato Nomentano si impegna nella promozione di eventi legati alle festività della cultura italiana diventando un punto di riferimento per la comunità.
L’interno, come l’esterno vengono decorati in base al tipo di festività in corso.
Questi eventi sono molteplici, quali ad esempio:

  • 10 Febbraio 2018: “Carnevale al Mercato Nomentano”.
  • 8 Marzo 2018: “Musica e letture tra frutta e verdure”, in occasione della festa della donna.
  • Da novembre fino a gennaio: decorazioni natalizie e eventi a riguardo.
  • 31 Ottobre:DOLCETTO O SCHERZETTO?Festa di Ognissanti”.

Per ulteriori informazioni riguardo le attività proposte dal mercato Nomentano è consigliabile visitare: https://www.facebook.com/pg/MercatoNomentano/events/?ref=page_internal


Curiosità del mercato Nomentano

dal 2016 mercato pilota del progetto Mercati d’autore

Il progetto Mercati d’Autore muove i suoi primi passi nel marzo 2016 quando viene ufficialmente riaperto il mercato Nomentano dopo la ristrutturazione.
L’iniziativa promossa da APRE ROMA e SuLLeali Comunicazione Responsabile passa nell’ottobre del 2016 alla Gi.Pa. In Formazione, società di consulenza alle imprese.
Questa azienda si occupa del progetto insieme all’AGS Nomentano, che gestisce il mercato.

Il mercato sta vivendo un momento di crisi dovuto all’esponenziale aumento delle tasse.
In precedenza, veniva pagato il 20% del canone Cosap al comune e il restante 80% era dedicato per i costi riguardanti il servizio di sicurezza, la manutenzione ordinaria, le utenze, le polizze assicurative e la pulizia.
Ora invece, con l’ex assessore allo Sviluppo economico Adriano Meloni, le Ags devono versare il 55% dei profitti al comune e il restante rimane ai servizi già citati.
Sembra che ci sia il desiderio di cambiare questa legge, anche perché potrebbe portare a una possibile chiusura.

 

Aneddoti narrativi

il mercato raccontato da chi lo vive

“Tra noi operatori del Mercato Nomentano, ci sono due modi di dire inerenti due realtà diversa ma, unite entrambe da due altorilievi, presenti sopra le entrate del mercato.
La prima riguarda l’altorilievo presente sulle entrate principali (Via Alessandria), in cui e raffigurato il busto di una sabina.
Il caso ha voluto che io, romano di nascita, per amore, mi sia trasferito a vivere a Rieti. Quindi tutte le mattine, faccio il pendolare dalla provincia alla grande e bella Roma. Tutto questo, ha dato un senso di sacro e profano, alla mia carica ottenuta più di un anno fa.
La seconda riguarda la statua in altorilievo (entrate laterali), raffigurante il simbolo di Roma: la lupa mentre allatta Romolo e Remo.
Ebbene, la famosa lupa che allatta, rappresenta noi operatori intenti nella quotidianità del lavoro mentre Romolo e Remo, rappresentano il contatto diretto con il Mercato Nomentano; il popolo che viene a prendere il “latte”.
Per questo motivo, tra noi operatori è nato questo modo di dire: “mai impotunare, la lupa che allatta”. Mai disturbare la gente che lavora.”

Autore ignoto

Canzoni&poesie

Porta Pia
A sto mercato che a fatto la storia
De sto quartiere che è pieno de gloria
Qui da sta parte c’è la peroni
In cima alla via la breccia e i mattoni
In fondo alla strada c’è la regina
Che tutto er quartiere saluta e se inchina

Autore ignoto

 

 

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