Ideatore

Esistono due tipi di mercati: all’ingrosso o al minuto. In base a tale classificazione gli architetti e gli ingegneri decidono il progetto e la struttura che desiderano ottenere. Mercati al minutohanno visto la presenza di installazioni fisse o semi- fisse, mentre per i mercati all’ingrossosi hanno installazioni provviste di binari e bilance a bilico. I mercati solitamente dovevano collocarsi in zone periferiche, ma in diretta connessione con la stazione ferroviaria e il porto, linee di comunicazione per la provenienza delle derrate alimentari. Il mercato dovrà essere provvisto di bilance a bilico, sia all’ingresso delle derrate e sia ai vani destinati alla loro uscita. La struttura dovrà essere sollevata dal suolo stradale, rendendola più salubre e dando modo ai locali sotterranei di essere illuminati. Essi saranno provvisti di corridoi e ingressi adeguati per il carico e lo scarico merci.

  • Mercato delle Erbe di Bologna

Il progetto di realizzazione del Mercato delle Erbe fu accettato nel 1877, ma la costruzione ci fu nel 1910. Piazza Maggiore, luogo che fin dal Medioevo ospitava il mercato cittadino è stata liberata e le due piazze provvisorie furono Piazza Malpighi e Aldrovandi. Le motivazione che hanno portato alla costruzione del progetto riguardano le precarie condizioni igienico- sanitarie. Il nuovo nucleo commerciale è stato costruito dall’architetto Arturo Carpi e Filippo Buriani. La struttura consisteva in due ingressi porticati, all’ interno una pianta distribuita su quattro braccia connesse ad altri due corpi. Gli ingressi sono caratterizzati da due ampie aperture semicircolari e da finestre perimetrali. Oggi, il mercato si sviluppa su un unico piano, con tre ingessi distinti costituiti da porte vetrate.

Mercato delle Erbe di Bologna, nuovo nucleo commerciale.
Mercato delle Erbe di Bologna, ingressi del mercato.

  • Mercato orientale di Genova

Il nuovo mercato cittadino fu progettato dall’architetto F. Rissocollocandolo nell’antico chiostro del Convento della Consolazione. Il progetto fu inaugurato nel 1899. Il Mercato Orientale è costituito da cinque ingressi, un corpo centrale sopraelevato su cui poggia la tettoia centrale. La struttura si sviluppa attorno a un porticato composto da colonne marmoree binate al cui interno ritroviamo un corpo a due piani. Al giorno d’oggi, il portico, è chiuso per far spazio a nuovi locali commerciali. Il complesso è composto da un sotterraneo, con magazzini; un pianterreno formato da una galleria perimetrale e da un corpo centrale sopraelevato su cui poggia la tettoia. Il pavimento è in pietra e le decorazioni in marmo bianco e “finta pietra di Mazzano”.

Mercato orientale di Genova, corpo centrale.
Mercato orientale di Genova, porticato.
Mercato orientale di Genova, complesso.
  • Mercato coperto di Reggio Emilia

Il complessoè stato realizzato dall’architetto Prospero Sorgato, tra il 1926 e il 1927. Il progetto, in origine, prevedeva la copertura della zona mercato di Piazza Fontanesi utilizzata per la vendita dei generi alimentari. In seguito, il progetto, venne collocato nella zona centrale della città. La struttura è in laterizio dotata di una grande vetrata centrale e facciata monumentale. L’interno è caratterizzato da una grande illuminazione naturale data dalla vetrata centrale. Lo scopo era creare un centro commerciale economico volto alla vendita di prodotti di ogni genere.

Mercato coperto di Reggio Emilia, struttura in laterizio.
Fonte immagine: http://gazzettadireggio.gelocal.it
Mercato coperto di Reggio Emilia, struttura interna originaria.
Mercato coperto di Reggio Emilia, struttura interna moderna.

  • Mercato pubblico di Jesi

In origine i mercati si svolgevano all’aperto, ma il problema più grande erano le condizioni igienico sanitarie. Esse portarono alla costruzione dell’edificio da parte dell’architetto Ciriaco Santini. La struttura percorre parallelamente le mura storiche della città dando vita ad una piazza storicamente e culturalmente rilevante. In più momenti sono serviti lavori di restauro e ristrutturazione dell’edificio. Il piano seminterrato, ambiente suggestivo, è costituito da pilastri a crociera e arcate sesto acuto. Gli spazi commerciali sono stati realizzati mediante l’abbattimento di elementi strutturali, ma l’ambiente ha comunque mantenuto i propri pregi per eventuali manifestazioni culturali.

Mercato pubblico di Jesi, il mercato in origine.

Mercato delle Erbe di Bologna, nuovo nucleo commerciale.

Fonte immagine: http://boblog.corrieredibologna.corriere.it

Mercato delle Erbe di Bologna, ingressi del mercato.

Fonte immagine: http://bologna-guide.com/it

Mercato orientale di Genova, corpo centrale.

Fonte immagine: http://www.genovatoday.it

Mercato orientale di Genova, porticato.

Fonte immagine: http://www.genovatoday.it

Mercato orientale di Genova, complesso.

Fonte immagine: https://genovaquotidiana.com

Mercato coperto di Reggio Emilia, struttura in laterizio.

Fonte immagine: http://gazzettadireggio.gelocal.it

Mercato coperto di Reggio Emilia, struttura interna originaria.

Fonte immagine: http://gazzettadireggio.gelocal.it

Mercato coperto di Reggio Emilia, struttura interna moderna.

Fonte immagine: http://gazzettadireggio.gelocal.it

Mercato pubblico di Jesi, il mercato in origine.

Fonte immagine: http://comune.jesi.an.it