Come: costruzione, trasformazione, rinnovi del Mercato Orientale di Genova

Il Mercato Orientale di Genova fu costruito per dare una nuova collocazione al mercato cittadino che si svolgeva in Piazza De’Ferrari, diventato d’intralcio alla circolazione.

La sua realizzazione fu possibile grazie al riadattamento del chiostro del Convento di Nostra Signora della Consolazione in Via XX Settembre, risalente al 1699. Il progetto venne affidato ad ingegneri comunali, mentre la costruzione fu affidata ad un privato. I lavori durarono all’incirca 6 anni.

In fase progettuale si decise di realizzare la costruzione utilizzando la tecnica dell’Hennebique (cemento armato) e non in metallo come era stato previsto.

Le principali trasformazioni sono state eseguite fra il 1974 e il 1977, fra il 1993 e il 2006 e nel 2017.

Fra il 1974 e il 1977 fu realizzata la copertura, venne chiuso il porticato attorno al quale si sviluppava l’edificio, per ospitare ulteriori spazi commerciali, e furono installate le vetrate nelle arcate del portico.

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Nel 1993 la Confesercenti di Genova propose un primo piano di riqualificazione del Mercato Orientale. I lavori furono avviati nel 2006 e vennero realizzati: una ristrutturazione,  un parcheggio interrato e alcuni adeguamenti igienico-sanitari.

Nel dicembre del 2017 la Camera di Commercio di Genova ha presentato il progetto per un restauro conservativo del Mercato e il recupero del piano ammezzato: è stata realizzata una Food Hall (che sarà inaugurata nel corso del 2019) con bar, postazioni per degustare prodotti tipici, scuola di cucina e uno spazio per spettacoli, incontri culturali ed eventi.          Il Comune di Genova si occuperà di allestire una zona informativa al piano terra per trasformare il mercato in un centro di attrazione per i visitatori.     L’iniziativa ha preso il via grazie alla concessione dell’area sottoscritta fra l’Assessorato allo Sviluppo economico del Comune di Genova e la Mog Srl.

 

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