La vita del Mercato Pubblico di Jesi

Il Mercato Pubblico di Jesi è un luogo di vendita dei prodotti locali della Vallesina.

 

 

 

 

 

Quando l’edificio venne inaugurato aveva la funzione di ospitare soltanto venditori di carne e pesce. Si presume che i prodotti venduti fossero prevalentemente animali da cortile facilmente allevabili nei campi immediatamente fuori dalle mura della città. L’allevamento jesino era infatti caratterizzato soprattutto da ovini e pollame.

Oggi, al Mercato Pubblico, si possono trovare anche prodotti agricoli che fino alla fine degli anni ’90 venivano venduti nella piazza “delle Monachette” . Nel 1998 sono stati eseguiti dei lavori all’interno del mercato per la realizzazione di box destinati ai rivenditori di frutta e verdura, spostando quindi il cosidetto mercato delle erbe all’interno dell’edificio.

Aneddoti e curiosità

Il Mercato Pubblico di Jesi nasconde tra le sue mura curiosità e ricordi di vita quotidiana della popolazione jesina.

Curiosità dell’800: Il 5 novembre 1862, anno della realizzazione dell’edificio, venne posta la prima pietra e nell’occasione venne collocata “a perpetua memoria nell’angolo inferiore a tramontana”, una cassettina legata con nastro rosso contenente una medaglia di bronzo, avente da un lato lo stemma del comune ed il millesimo, dall’altro lo stemma del gonfaloniere, il Balì Alessandro Ghislieri e la sigla S.P.AE. (il nome latino di Jesi era Aesis). Assieme ad essa vi era anche una moneta d’argento avente da un lato l’effigie del sommo pontefice Pio IX ed il millesimo, dall’altro l’iscrizione “baiocchi venti” .

Curiosità del ‘900: Uno dei tanti ricordi della popolazione riguardo il Mercato Pubblico di Jesi è legato al secondo dopo guerra. Vicino al mercato si trovava una sede distaccata del Liceo Scientifico dove tutte le classi del biennio facevano lezione. La mattina, quando l’autobus lasciava gli studenti davanti all’entrata superiore del mercato, essi passavano in mezzo ai contadini e agli ambulanti e andavano a comprare un pezzo di pizza per la merenda. Sulle scale del mercato c’era anche l’appuntamento di coloro che avevano deciso di “fare saltamento” (marinare la scuola). Oggi la scuola non esiste più, è stata demolita per costruire case, negozi e uffici .

Il Mercato Pubblico di Jesi oggi

Il Mercato Pubblico svolge oggi un importante ruolo come polo d’incontro culturale, sociale e ricreativo.
L’edifico non viene utilizzato solo per il tradizionale mercato coperto, ma anche come spazio per eventi, fiere e manifestazioni. Alcuni eventi ospitati all’interno del mercato sono l’evento fieristico “Jesi sposi” e il mercatino solidale natalizio che si svolgono ogni anno rispettivamente ad ottobre e dicembre.
Negli ultimi anni, inoltre, si è cercato di rendere fruibili tali spazi anche da parte dei più giovani organizzando feste ed incontri per valorizzare un luogo storico della città ancora troppo poco familiare alle nuove generazioni. Il 25 ottobre 2015 è stato organizzato l’evento “Mercato Chic” nato dalla collaborazione del Noir Club con il Comune di Jesi e l’agenzia “Questagenzianonhanome” : un evento incentrato sulla degustazione di cocktail e piatti tipici, seguita da una serata animata da dj locali .
Dal 2018 è stata attivata l’iniziativa “Mercato del sapere” promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con gli istituti Itis “Marconi”, Iis “Pieralisi-Salvati” e “Galilei” dedicata all’orientamento nel dopo diploma e rivolta agli studenti dell’ultimo anno delle superiori del territorio .
Recentemente, nei giorni 26, 27 e 28 ottobre 2018 il Mercato Pubblico di Jesi è stato scelto per la realizzazione del primo festival della birra della città, “Muntobeer”.

 

 

 

Locandina dell’evento “Muntobeer”

 

 

 

 

 

Allestimento dell’evento “Muntobeer”
Allestimento dell’evento “Jesi sposi”

 

Locandina dell’evento “Jesi sposi”
Locandina dell’evento “Mercato Chic”

 

 

 

 

 

Allestimento dell’evento “Mercato chic”

 

 

 

 

 

 

 

 

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