Perchè? Il Mercato Pubblico di Jesi

L’edificio del mercato venne costruito per migliorare le condizioni igieniche cittadine.
Piazza della Repubblica, Jesi

Prima della costruzione dell’edificio del Mercato Pubblico i mercati si svolgevano esclusivamente  all’aperto, in piazza della Repubblica. Nella piazza si trovavano anche i banchi dei cosiddetti beccai con annessi lo “scorticatoio” e il macello. I resti degli animali macellati creavano problemi igienico sanitari perle strade della città.

Nel XIX secolo, dopo l’unità del Regno d’Italia  le condizioni socio economiche migliorarono ed ebbe inizio l’espansione urbanistica, con la conseguente creazione del mercato coperto per eliminare parte dei problemi igienici della città. L’incremento della popolazione determinò la necessità di un nuovo approvvigionamento delle merci e nuovi mezzi di trasporto che dovevano essere controllati dal punto di vista igienico e sui loro prezzi di vendita. L’amministrazione comunale decise così di costruire il mercato coperto che consente un accesso comodo e controllato per le persone.

Gli abitanti della città al momento della costruzione del mercato erano circa 19.440 ed erano principalmente contadini, artigiani e commercianti. Oggi la città di Jesi è un importante centro economico e culturale della regione, la popolazione è raddoppiata e conta circa 40.210 abitanti

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